Il Confidi è un consorzio italiano di garanzia collettiva dei fidi che svolge attività di prestazione di garanzie, basandosi su principi di mutualità e solidarietà, per agevolare le imprese nell’accesso ai finanziamenti, a breve medio e lungo termine, destinati allo sviluppo delle attività economiche e produttive.

Indice

Nel mondo della Finanza Orientarsi bene conviene

Vita interna
Dal 15 marzo al 30 aprile, in tre attivissime sedute, il Consiglio d'amministrazione ha garantito a 20 imprese del nostro territorio l'accesso al credito per un totale di 2milioni e 833mila euro
IN QUESTI MOMENTI
INTERFIDI
E' PIU' VICINA
AGLI OPERATORI
IN CRISI
DI LIQUIDITA'

Malgrado il particolarissimo momento in cui l’accesso al credito ormai balbetta tra rare concessioni, addirittura al limite dell’evento eccezionale, l’attività del Consorzio Interfidi di Taranto non accusa battute a vuoto. Anzi, va esattamente nella direzione contraria all’attuale trend di chiusura dei rubinetti bancari nei confronti di operatori e famiglie e mostra con i fatti che l’ombrello della garanzia Interfidi si apre proprio quando serve: nei periodi di vacche magre. Basta guardare cifre e numeri dei beneficiari che nelle tre ultime sedute tra metà marzo e aprile, hanno caratterizzato il lavoro del Consiglio d’amministrazione, sotto l’instancabile attivismo del presidente Franco Marangi con l’adeguata collaborazione dell’intera struttura.

In pratica, sono state esaminate ed approvate ben 20 (venti) richieste per un totale di € 2.833.000,00 (duemilioni e ottocentotrentatremila euro). Utilizzando tutte le specificità di Fondi a disposizione. Qui di seguito il dettaglio esplicativo.

 

CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DEL 15\3\2012

Sono state approvate 9 (nove) pratiche per un TOTALE di € 1.540.000,00.

Importo massimo previsto, € 500.000; importo minimo, € 10.000.

Fondi utilizzati: Impresa Italia, 2 pratiche; Consortile, 6 pratiche; Antiusura, 1 pratica. Ne hanno beneficiato 3 aziende di Taranto, 4 di Martina Franca, 1 di Carosino e 1 di Castellaneta.

 

CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DEL 26\3\2012

Sono state approvate 4 (quattro) pratiche per un TOTALE di € 815.000,00.

Importo massimo previsto, € 500.000; importo minimo, € 65.000.

Fondi utilizzati: Impresa Italia, 1 pratica; Consortile, 3 pratiche. Ne hanno beneficiato 1 azienda di Taranto, 2 di Martina Franca, 1 di Massafra.

 

CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DEL 20\4\2012

Sono state approvate 7 (sette) pratiche per un TOTALE di € 478.000,00.

Importo massimo previsto, € 160.000; importo minimo, € 13.000.

Fondi utilizzati: Impresa Italia, 3 pratiche; Consortile, 4 pratiche. Ne hanno beneficiato 1 azienda di Taranto, 6 di Martina Franca.

 
Eventi
Il giorno in cui “il futuro” di Taranto e provincia premiò “il presente” operativo sul nostro Territorio nel fermo/immagini de “Il Rispetto della Fiducia”
17 marzo 2012
auditorium “Emanuele Basile”
dell’Itc PITAGORA di Taranto

 

 

 

Il saluto del presidente Franco Marangi al tavolo dei relatori. Da sinistra a destra: padre Nicola Preziuso, ammiraglio Francesco Ricci, professor Antonio Dell’Atti (moderatore), dottor Francesco Terzulli, dirigente dell’Itc Pitagora

 

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Eventi
Grande successo della IV edizione "Il Rispetto della Fiducia". Le aziende premiate:Recsel srl, Apulia Serramenti di Giuncato C., Gruppo Habitat srl, S.AV. Service srl, De Vincenzo Donato, La Bphemia Wedding di D’Andria V., Nuova Polaris di Simeona Antonella, Gilcaf di Fersino Cosima sas, Cantiere Navale Greco sas, Caroli Stefano, l’Autogu srl, Bernardi snc, Forte Renato, Centro Nfropatici SS Medici srl, Turco Anna, Viviana Vitiello Preziosi srl, Il Nuovo Pink snc, Idir Gold srl, Altimare Francesco, Aloe sas, Programmaquindici srl,Vinci Pietro. La relazione di padre Nicola Preziuso
Otto studenti del Pitagora
si vestono "d'autorità"
e premiano le aziende
che hanno rispettato
la fiducia accordata loro

Sara Colella, Maria Masi, Graziana Montinaro, Tania Sabia, Sara Teodoro, Gianluca Latte, Roberto Flavio Pignatelli e Cosimo Romano sono i magnifici otto dell’ Itc Pitagora, che, in veste di “autorità per un giorno”, hanno premiato  14 dei 22 imprenditori virtuosi onorati dall’Interfidi nell’ambito della IV edizione de “Il Rispetto della Fiducia”: Recsel srl, Apulia Serramenti di Giuncato C., Gruppo Habitat srl, S.AV. Service srl, De Vincenzo Donato, La Bphemia Wedding di D’Andria V., Nuova Polaris di Simeona Antonella, Gilcaf di Fersino Cosima sas, Cantiere Navale Greco sas, Caroli Stefano, l’Autogu srl, Bernardi snc,  Forte Renato, Centro Nfropatici SS Medici srl, Turco Anna, Viviana Vitiello Preziosi srl, Il Nuovo Pink snc, Idir Gold srl, Altimare Francesco, Aloe sas, Programmaquindici srl,Vinci Pietro.

 

 

Tutta qui la sintesi di una manifestazione con la quale “l’Interfidi di Taranto”, ama ripetere il suo presidente Franco Marangi, “intende andare oltre il ruolo - oggi più che mai vitale per le piccole medie e mini imprese - di garantire un più facile accesso al credito: dare un valore aggiunto al rispetto della fiducia accordata. Fino a ricreare nell’imprenditore quell’autostima che lo fa vincente sul mercato. Un rapporto sociale senza etica non va da nessuna parte, e noi questi principi dobbiamo farli crescere insieme con l’educazione culturale”. Insomma, una scelta ragionata e moderna quella di festeggiare al Pitagora e con i ragazzi del Pitagora,  “Il Rispetto della Fiducia 2012” quando si premiano gli operatori virtuosi consegnando loro quello che è ormai il motto di bandiera Interfidi “l’onore è un tesoro più sicuro del denaro” stampigliato su un artistica formella in ceramica realizzata da Orazio Del Monaco. E nello stesso tempo si riconsegna il piccolo deposito cauzionale lasciato in cassa Interfidi all’atto dell’apertura del credito; senza attendere domande eccetera eccetera com’è prassi in tutti (o quasi?) gli altri Cofidi italiani. Bene, questo singolarissimo evento svoltosi sabato 17 marzo 2012 al Pitagora, “i magnifici 8” , e con loro le rispettive classi e l’intero Istituto, lo ricorderanno per un po’, forse anche più in là molto più in là, quando…Beh, come ha è accaduto a Mimmo Capozza, 56enne direttore d’area della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, che nel consegnare a Maria Masi, vincitrice di una delle due borse di studio grazie al suo elaborato su onori e correttezze commerciali, l’assegno di pertinenza ( 500 euro) ha ripassato la sua vita di operatore bancario partendo appunto dal quinquennio di studente “pitagorino”, per altro fruitore anch’egli di una borsa di studio. La chiusura di un anello, guarda caso,  rimarcato da Franco Marangi quando ha premiato (500 euro Interfidi) l’altro supervincitore, Roberto Flavio Pignatelli che, nello sventolare l’assegno con la sua compagna Maria Masi e gli altri sei sul palco, ha voluto gridare forte e chiaro che lui considerava quel momento la vittoria dell’intera sua classe: una lezione sul saper vincere, giunta da un 18enne appena. A dirla tutta, “una lezione dal futuro” che ha fatto passare in second’ordine  i pur saggi interventi del “tavolo grande” coordinato con alta sagacia dal moderatore Antonio Dell’Atti dell’Università di Bari .

 

 

Le vibranti quanto sentite parole dell’amm. Francesco Ricci che soffermandosi sull’onore del comando basato sulla reciproca fiducia, non ha mancato di rendere omaggio ai due parà italiani prigionieri in India. O lo stesso orgoglioso e commosso saluto agli ospiti e ai suoi ragazzi da parte preside del Pitagora, prof. Francesco Terzulli,  entusiasta e riconoscente coorganizzatore dell’evento. Ma soprattutto, il fascino discreto del relatore ufficiale, padre Nicola Preziuso – direttore del Centro Educativo Murialdo - presente al tavolo perché “abbiamo storie concrete da raccontare sul nostro sogno iniziato 18 anni fa e solo oggi visto realizzato”. Ha spiegato ai giovani cui oggi si sta chiedendo proprio questo, come “si può inventare un lavoro” se ci sono adulti “già sereni” professionalmente ed economicamente, che facciano disinteressata e volontaristica bottega. “Basta un percorso di alcuni pomeriggi nell’impegno vero alla lotta alla disoccupazione ”, ha detto, “ per costituire un possibile capitale sociale. Venite da noi”, ha concluso, “e vi aiuteremo a mettervi in proprio. Abbiate fiducia: io ne ho al punto da sognare già a Taranto una FIERA dell’Essersi Messi in Proprio”.  Ecco le sfide sollecitate da Interfidi sabato 17 marzo nell’auditorium del Pitagora, intitolato al capitano dei CC,  Emanuele Basile, il tarantino ucciso dalla mafia.

 
Noi e il territorio
Il concorso tra gli studenti del Pitagora sul valore dell'onore quale tesoro superiore al denaro stesso e l'incontro con il Centro educativo Murialdo dell'Arcivescovado, fucina di orientamento dei giovani al lavoro a loro più consono. L'Interfidi oltre i cancelli di bottega e stimolo per nuove generazioni
L'intera stampa pugliese
sottolinea "l'attualità"
del Rispetto della Fiducia

Oggi 16 marzo 2012, Corriere del Giorno, Gazzetta del Mezzogiorno, Nuovo QUOTIDIANO, TarantoOggi, TarantoSera, Telenorba, Rai3, BlustarTv, Studio100 e quasi tutti gli organi di informazione del nostro territorio hanno dato ampio spazio nell’annunciare la IV edizione del premio “Il Rispetto della Fiducia” di sabato 17 marzo nell’auditorium “Emanuele Basile” dell’Itc Pitagora di Taranto. Giornali e tv hanno unanimemente sottolineato l’attualità del premio Interfidi “Il Rispetto della Fiducia 2012”  che esce dal suo guscio naturale e, allo scopo di “sollecitare”  le future generazioni, lancia un ponte concreto fra specificità didattica della scuola ionica e mondo imprenditoriale del nostro territorio. Partendo dal principio che “non c’è sana economia senza etica”, il Consorzio di garanzia di II livello della CdiC, d’intesa con il manager del Pitagora, prof. Francesco Terzulli, ha infatti coinvolto i maturandi (6 quinte classi) in un tema concorso ovviamente incentrato “sul rapporto fiduciario tra impresa ed erogatori del credito per una auspicata ripresa economica”: i primi due classificati (una studentessa e uno studente) riceveranno un assegno di 500 euro ciascuno messo a disposizione dall’Interfidi e dalla BPPB.

Ecco qui di seguito una nota che può riassumere tutti gli articoli comparsi e letti in Tv e radio locali. “Gli stessi imprenditori che hanno onorato i debiti contratti con l’avallo di Interfid per cui è nato 4 anni fa “Il Rispetto della Fiducia”, saranno premiati con la tradizionale formella in ceramica dello scultore Orazio Del Monaco, dai primi otto studenti classificatisi nel concorso, che risultano essere 5 ragazze e 3 ragazzi. I titolari di aziende virtuose riceveranno a parte la restituzione del deposito cauzionale versato in sede di erogazione del finanziamento a suo tempo concesso sotto garanzia Interfidi. Insomma, una festa dell’Economia Etica con coprotagonisti i futuri professionisti del settore cresciuti alla grande scuola del Pitagora di Taranto

Non basta, Interfidi va oltre e si connette con un’altra faccia della sana operatività giovanile, quella che va realizzando il Centro Educativo Murialdo. Non a caso il relatore ufficiale de “Il Rispetto della Fiducia 2012” sarà proprio padre Nicola Preziuso, direttore del CeM, “orientatore” della giovane imprenditoria nata con gli auspici dell’Arcivescovado ionico. A concreto riconoscimento dell’opera di padre Preziuso, l’Interfidi cofinanzierà con 2.000 euro il “Progetto Star Up” segnalato dal Cem. Questo lo score della originale IV edizione “Il Rispetto della Fiducia” nella mattina del 17 marzo al Pitagora. Saluto del padrone di casa, prof. Francesco Terzulli (preside dell’Itc), relazione di padre Preziuso, breve intervento dell’amm. Francesco Ricci (curatore del Castello), quindi i saluti di Luigi Sportelli (presidente CdC) e di Franco Marangi (presidente Interfidi). Moderatore: il prof. Antonio Dell’Atti, Università di Bari.”

 

 

 

 
Eventi
Relatore ufficiale della manifestazione del 17 marzo sarà proprio padre Nicola Preziuso, direttore del Cem, faccia concreta della giovane imprenditoria nata con gli auspici dell’Arcivescovado ionico sotto cui, per altro, opera attivamente sul nostro territorio anche il "Progetto Policoro" della CEI
"Il Rispetto della Fiducia 2012"
incontra e premia il lavoro
del Centro Educativo Murialdo

La IV edizione del premio “Il Rispetto della Fiducia” quest’anno si terrà nell’auditorium dell’ITC Pitagora di Taranto, alle ore 10,30 del 17 marzo  prossimo. In anticipo rispetto al passato, quindi, per due ragioni. 1) Azzerare i tempi burocratici nel restituire il dovuto. 2) Creare un ponte concreto fra specifica didattica scolastica e mondo dell’impresa, innervato sul principio base: non c’è sana economia senza etica. Una condizione, quest’ultima, su cui il Centro Operativo Murialdo sta realizzando, grazie alla guida di volontari cattolici di altissima professionalità, un nuovo mondo di imprenditoria “inventata” sulle inclinazioni operative di giovani alle prese con un sempre meno rigido mondo del lavoro. Non a caso il relatore ufficiale de “Il Rispetto della Fiducia 2012” sarà proprio padre Nicola Preziuso, direttore del Centro Educativo Murialdo, faccia concreta della giovane imprenditoria nata con gli auspici dell’Arcivescovado ionico sotto cui, per altro, opera attivamente sul nostro territorio anche il ben noto Progetto Policoro.

E per avere un’idea pratica del realizzato ecco di seguito solo 3 dei 15 “Gesti Concreti” già operativi grazie alla Fondazione (onlus) Centro Educativo Murialdo:

13.Kairòs reinserimento lavorativo e sociale di 22 ex detenuti – Taranto.

14.Perle d’aspro per l’orientamento al lavoro di adolescenti del Comune di Platì (RC) mediante protocollo d’intesa con Comune di Platì e Prefettura di Reggio Calabria.

15.Mar-Ma orientamento al lavoro di minori inseriti nelle case famiglia “La Mimosa” e “Nuova Airone” di Taranto e per ragazzi che hanno abbandonato il percorso della scuola dell’obbligo e residenti nella zona denominata “case parcheggio” del quartiere Tamburi di Taranto.

 

 

 

 
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